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Consiglio comunale di Sant'Andrea del Garigliano

31 Marzo 2015

Finalmente un Consiglio comunale con qualche santandreano che ascolta, eravamo solo in sei, ma per gli standard dei consigli da quando è stato eletto sindaco Giovanni Rossi, siamo oltre la media (nessuno assiste ai Consigli comunali).
Ero in splendida compagnia, con l’ingegnera Iolanda  e la Miss Antonietta, quindi ho faticato a concentrarmi sul Consiglio, ma qualcosa ho capito.
Il consigliere Migliaccio, l’ex vice sindaco di Giovanni Rossi, che prova sempre a dire che bisogna dimenticare il passato e bene ha fatto il consigliere Massimo Marrocco a ricordargli che oggi paghiamo i danni fatti dalla sua amministrazione, si preoccupava del fatto che per un giorno l'accompagnatore sullo scuolabus non era stato presente (segnalazione fatta non dall’opposizione, ma dall’Assessore Elisa Galasso). Voglio ricordare al Sindaco e ai due consiglieri di non opposizione che prima sedevano nella stessa Giunta, che loro nemmeno facevano la revisione allo scuolabus.
Il consigliere Migliaccio si è lamentato giustamente, del fatto che non era stata comunicata la presenza di una dipendente del comune di Vallemaio nel nostro Comune, peccato che da vice sindaco ha sempre evitato di comunicare i tanti dipendenti degli altri comuni che son diventati persino Responsabili del servizio nel nostro Comune.
La non opposizione ha contestato il Sindaco che lamentava lo scarso personale a disposizione dell’Ente, anche io ritengo che in Comune ci sia personale a sufficienza, ma vorrei comunque ricordare ai due paladini della non opposizione che loro hanno dato inizio “all’utilizzo” di personale esterno, persino quando in Comune avevamo molti più dipendenti. Migliaccio ha ragione quando afferma che nessuno risponde al telefono del Comune, questa assurda abitudine l’ho constatata personalmente.
La non opposizione ha detto che invece di pagare la dipendente di Vallemaio si potevano pagare più ore agli LSU, hanno ragione, anche noi in passato avevamo proposto questa cosa, peccato che la nostra proposta fu bocciata dalla Giunta in cui sedevano i due della non opposizione.
Il consigliere Migliaccio ha ragione quando dice al vice sindaco Giuseppe Rivera che bisogna ponderare le risposte... peccato che lui le ponderava per mesi e poi dava risposte false (ovviamente tutto documentato, non parlo mai senza avere materiale verificabile) oppure le ponderava così bene che ancora deve rispondere a interrogazioni vecchie di anni.
Il consigliere De Simone e il Sindaco iniziano a discutere su un CUD che il comune non era stato in grado di stampare, non ridevo così dalla lettera nel film “Totò, Peppino e la malafemmina”. Il Sindaco alla fine, dopo essersi arrampicato sugli specchi, afferma che la convenzione decennale INPS per il cud è scaduta, la non opposizione giustamente afferma che dovevano accorgersene prima, ricordo ai due ex compagni di merenda del Sindaco  che con loro nemmeno l'assicurazione del comune si rinnovava, dando origine a contenziosi con i cittadini.
Altra giusta critica della non opposizione è sui tempi biblici che questa amministrazione impiega per predisporre gli atti e cita l’esempio del pacco di natale per gli anziani e la befana per i bambini, dimenticando che quando c'erano loro si sbagliavano gli atti e poi bisognava sistemarli per evitare denunce e/o commettere reati.
Il consigliere Migliaccio contesta all’assessore Elisa Galasso di fare l’avvocato difensore del Sindaco, perché interviene sempre lei. Questa è la classica gelosia dell’uomo tradito, una volta quel posto da “avvocato difensore” era il suo. Da uomo solidarizzo con il consigliere Migliaccio, vedere un’altra persona al fianco del Sindaco è come trovare la donna amata a letto con un altro.
In questa discussione surreale un cittadino interviene dicendo che gli LSU in Comune o chattano al telefono o stanno a gambe accavallate, ma il Sindaco deve farle lavorare anche se hanno belle gambe. Un Sindaco normale avrebbe difeso in modo energico e appassionato i propri dipendenti (se davvero non lavorano è colpa sua), invece ha bofonchiato come al solito qualcosa.
Il consigliere Migliaccio parla della biblioteca e dice che il personale LSU è professionalizzato. Fa una proposta di consiglio (apertura della biblioteca come da legge e “rimettere” la LSU in biblioteca. Lui che da vice sindaco ha sottratto una stanza alla biblioteca ora si erge a paladino della cultura), che a mio parere non doveva essere inserita come proposta di deliberazione, ma come interrogazione, basta leggere il Regolamento del Consiglio Comunale e il Testo Unico degli Enti Locali, ma evidentemente la maggioranza ha anche problemi a leggere, mi meraviglia visto che in maggioranza siedono due avvocati.
L’assessore Elisa Galasso ha fatto una piccola storia della biblioteca e ha denunciato che dal 2009 non hanno catalogato nulla e che mancano molti libri. Ha evidenziato la mancanza di autori essenziali per i ragazzi, ha comunicato di aver acquistato giochi per i bambini e che è iniziato un corso di scacchi. Con la risposta ribalta le accuse sulle vecchie maggioranze e il consigliere Migliaccio scarica le responsabilità sul Sindaco, sui tre ex assessori Gianni Fargnoli, Antonio Carelli e Armando Pontiero.
Quando il Sindaco afferma che la LSU che prima si occupava della biblioteca ora è impegnata con i lavori pubblici, il consigliere Migliaccio, con il suo solito pessimo stile fatto di basse insinuazioni, evidenzia che si tratta di una diplomata magistrale che non ha competenze per i lavori pubblici, quindi è in quell’ufficio per altri motivi (per fortuna i consigli comunali sono registrati). La storia del nostro comune è fatta di dipendenti che hanno svolto compiti e assunto responsabilità diverse dai titoli di studio in loro possesso, chi fa il consigliere da 25 anni non può non saperlo.
La proposta è respinta, mentre viene approvata la proposta del consigliere Massimo Marrocco che chiede di fra “girare” gli LSU nei vari settori del Comune, per avere sempre personale in grado di lavorare in ogni settore.
La non minoranza fa leggere una lunghissima convenzione (un'ora e mezzo di lettura, mentre loro ridevano e parlavano) ottenendo il solo risultato di far andare via le persone che stavano seguendo il consiglio: quando qualcuno ascolta, una minoranza che ha argomenti non fa leggere ma si confronta e/o scontra con la maggioranza, ma questa non minoranza non ha argomenti.
Personalmente ho tenuto la maggioranza in Consiglio per ore, fare ostruzione è uno dei pochi strumenti in possesso dell’opposizione, ma quando c’era pubblico io preferivo il confronto con la maggioranza per evidenziare le enormi carenze del Sindaco e dei suoi consiglieri, su questa amministrazione possiamo stare ore e ore a parlare degli errori e orrori che fanno, ieri l’opposizione ha perso una grande occasione.

Pubblicato il 31/3/2015 alle 5.40 nella rubrica Diario.

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